Ridere: il balsamo del cuore
Ridere è un balsamo per il cuore.
Lenisce la stanchezza, l’apatia, la tristezza, la fatica.
Poco importa se all’inizio della pratica la risata non è come vorresti: chiara, forte, fresca, cristallina, gioiosa. Puoi scoprire che è impercettibile, sottile, gracchiante, addirittura assente. Ridere non è sempre facile, smuove profondamente le emozioni. Scuote il corpo, le sue corazze, mette a repentaglio le sue difese.
Non preoccuparti. Puoi continuare comunque a praticare lo Yoga della Risata.
Se subito non riesci a ridere puoi semplicemente ascoltare e nutrirti del suono delle risate, immergerti nell’ascolto delle voci che si mescolano, muovere il corpo come puoi e come sai.
Ciò che importa è ATTIVARE IL PROCESSO.
Invitare il corpo a provarci, la mente a distendersi. Uscire dalla malvagia idea del perfezionismo che ti rovina la vita. Uscire dalla maledetta dicotomia: o tutto, o niente. Quella credenza che, se non fai tutto subito perfettamente, ti fa sentire un fallito, e ti porta a lasciare perdere a rinunciare. “Non fa per me!” ti ripeti, e un po’ te la racconti, perché piuttosto di mostrare la tua fragilità, abbandoni l’occasione di metterti alla prova.
Se ci pensi tutto e il niente sono solo due estremi agli antipodi di una stessa linea e nel mezzo ci sono moltissime possibilità. Il guaio è che questa convinzione di antica memoria non è facile da superare e fa male, avvelena l’anima, ruba il tempo e l’allegria. E’ una credenza che limita il potenziale, l’ascesa alle proprie possibilità, l’autentica espressione di sè.
L’antidoto?
Chi ha il coraggio di ridere, è il padrone del mondo.
Giacomo Leopardi
Il riso è la musica della vita-
W. Osher
Accedere all’innocenza che ha guidato le nostre prime scoperte, al coraggio di lasciarsi meravigliare, alla curiosità di trovare qualcosa di inaspettato. Alle sollecitazioni il corpo risponde a modo suo e la risata ne è la pura espressione. Spesso prima di tornare libera, dopo le tante condanne ricevute e le limitazioni che ha subito, ci mette un po’ di tempo, deve ritrovare l’energia vitale di cui ha bisogno per esplodere con la sua potente bellezza. Ma quando finalmente succede è magica, trasformatrice.
Attivare il processo è stare, momento per momento, in ciò che accade e accoglierlo senza giudizio. E’ partecipare, iniziare a sorridere, respirare più profondamente del solito, fare qualche vocalizzo, lasciare andare la razionalità e liberare lo spirito creativo.
E’ fidarsi, credere che sia possibile e che la salute psicofisica passa anche semplicemente da una risata.
Scegliere di ridere con intenzione, è dare un nuovo valore alla risata, riconoscendola strumento di crescita, benessere e libertà.
Al culmine di una risata, l’universo viene gettato in un caleidoscopio di nuove possibilità.
Jean Houston
La risata è il sole che toglie l’inverno dal volto umano
Victor Hugo
La risata è latenza caricata che ci viene data dalla natura come parte della nostra attrezzatura nativa per rompere gli stalli della nostra vita e spingerci verso forme di conoscenza più profonde e complesse.
Jean Houston
.. Per cui il consiglio che do a tutti è cominciare con una gran risata e finire con una gran risata!”
Tiziano Terzani
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